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Decifrando il “Tempo Run” nel Running: Un’Analisi Approfondita

La terminologia legata all’allenamento spesso cela significati che possono trarre in inganno, e il “Tempo Run” non fa eccezione. È un termine che può facilmente fuorviare. Associare il termine “tempo” alla corsa porta inevitabilmente a pensare al cronometro e alla precisione della velocità. Questo, tuttavia, può portare a interpretazioni errate sulla modalità di esecuzione della Tempo Run.

La Definizione della Tempo Run

Cos’è esattamente la Tempo Run e perché è importante? Si tratta di una corsa eseguita al di sotto della soglia anaerobica, mirata proprio a migliorarla. “Sotto” la soglia anaerobica significa evitare di superarla, quindi non si dovrebbe mai correre la Tempo Run “al massimo”. Si esegue a una velocità leggermente superiore al ritmo di una mezza maratona, o poco più, a seconda della lunghezza della gara da affrontare. L’obiettivo è quello di allenare il corpo a produrre acido lattico senza però oltrepassare la soglia anaerobica. Essendo una corsa a ritmo costante, è fondamentale pianificare attentamente il ritmo per poterlo mantenere per tutta la durata dell’allenamento.

Ciò Che Non Rappresenta la Tempo Run

Il primo errore comune è considerarla come una prova di velocità, simile a una ripetuta. Spesso, quando si trova il termine “Tempo Run” in una tabella di allenamento, vi è accanto un riferimento di velocità, e questo può suggerire di svolgerla al meglio delle proprie capacità. Ad esempio, se ci si allena per una mezza maratona, c’è la tendenza a correre la Tempo Run al massimo, pensando che più si corre veloci, migliori saranno i risultati. Tuttavia, una Tempo Run per una mezza maratona richiede una velocità leggermente superiore al passo della mezza maratona stessa, non il massimo consentito dal proprio corpo. Un altro errore è correre sempre la Tempo Run alla stessa velocità. In realtà, essa varia in base alla gara che si sta preparando, sia in termini di velocità che di lunghezza, e questi due parametri sono inversamente proporzionali.

Il concetto di “Tempo Run” è dunque molto più sfaccettato di quanto il nome possa suggerire, richiedendo una gestione attenta del ritmo e della lunghezza dell’allenamento in base agli obiettivi specifici di corsa.